Audioguía Universidad Laboral de Gijón en Gijón
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Historia y Arquitectura de Universidad Laboral de Gijón
Dominando con titanica monumentalità classica le alture costiere orientali di Gijón nelle Asturie, la Città della Cultura della Laboral (Laboral Ciudad de la Cultura, già Università del Lavoro) rappresenta il più grande edificio civile per estensione di tutta la Spagna, con oltre duecentosettantamila metri quadrati di superficie edificata. Progettata ed eretta tra il 1948 e il 1957 dall'illustre architetto Luis Moya Blanco, questa mastodontica opera unisce magistralmente la grandiosità dell'antichità classica, il rigore herreriano dell'Escorial e le moderne tecniche costruttive in laterizio e cemento armato.
Il grandioso complesso nacque originariamente come città-collegio autosufficiente destinata all'istruzione tecnica e professionale degli orfani dei minatori del carbone asturiano. Moya Blanco disegnò una cittadella ideale incentrata su un colossale cortile d'onore porticato lungo centocinquanta metri, scandito da imponenti colonne corinzie che richiamano piazza San Marco a Venezia e i grandi palazzi rinascimentali.
L'elemento più celebre del profilo della Laboral è la sua ciclopica torre campanaria alta centotrenta metri, l'edificio più alto delle Asturie e una delle torri in pietra più alte d'Europa, liberamente ispirata alla Giralda di Siviglia e al faro di Alessandria. Alla base della torre sorge la straordinaria Chiesa della Laboral, celebre per la più grande cupola ellittica in mattoni del mondo, che copre una luce di oltre quaranta metri senza pilastri intermedi grazie a un audace intreccio di nervature.
La struttura comprende inoltre un monumentale teatro di ispirazione ellenistica, il primo in Spagna provvisto di aria condizionata, arricchito da statue classicheggianti. Oggi convertita in un prestigioso polo per le arti sceniche, l'innovazione tecnologica e la vita universitaria, la Laboral incanta per la sua ampiezza monumentale.
Visitare la Laboral di Gijón offre un'esperienza straordinaria dove l'aspirazione classica e l'audacia ingegneristica hanno dato vita a un monumento unico nel nord della Spagna.
Per apprezzare al meglio la visita e cogliere appieno il fascino suggestivo del monumento, si consiglia vivamente di recarsi sul posto nelle prime ore del mattino o verso il tramonto, quando la luce calda valorizza i rilievi marmorei e l'atmosfera si fa più intima e silenziosa. Concedersi il tempo necessario per ammirare i dettagli decorativi e passeggiare tra i vicoli del quartiere storico circostante regala un'esperienza culturale ricca di emozioni indelebili.
Inoltre, vale la pena soffermarsi sui dettagli meno evidenti ma ricchi di fascino: dalle finiture lapidee alle iscrizioni storiche, ogni elemento racconta una pagina preziosa della cultura del tempo, regalando a chi osserva con calma una comprensione autentica e profonda del monumento.
La meticolosa conservazione del monumento permette di ammirare l'autenticità e lo splendore di epoche passate in una cornice architettonica eccezionale.
Ogni scorcio di questo straordinario complesso monumentale invita a riflettere sull'eredità duratura lasciata da generazioni di maestri, cronisti e governanti che ne hanno segnato la storia.
In definitiva, dedicare del tempo ad ammirare questa straordinaria architettura e a respirarne l'atmosfera suggestiva rappresenta una delle tappe culturali più indimenticabili del viaje.
Per completare la tua esperienza ed evitare code, non perdere i biglietti, le visite guidate e gli alloggi consigliati che abbiamo selezionato per te proprio qui sotto in questa guida culturale.
🎙️ Transcripción Oficial de la Audioguía
Dominando con titanica monumentalità classica le alture costiere orientali di Gijón nelle Asturie, la Città della Cultura della Laboral (Laboral Ciudad de la Cultura, già Università del Lavoro) rappresenta il più grande edificio civile per estensione di tutta la Spagna, con oltre duecentosettantamila metri quadrati di superficie edificata. Progettata ed eretta tra il 1948 e il 1957 dall'illustre architetto Luis Moya Blanco, questa mastodontica opera unisce magistralmente la grandiosità dell'antichità classica, il rigore herreriano dell'Escorial e le moderne tecniche costruttive in laterizio e cemento armato.
Il grandioso complesso nacque originariamente come città-collegio autosufficiente destinata all'istruzione tecnica e professionale degli orfani dei minatori del carbone asturiano. Moya Blanco disegnò una cittadella ideale incentrata su un colossale cortile d'onore porticato lungo centocinquanta metri, scandito da imponenti colonne corinzie che richiamano piazza San Marco a Venezia e i grandi palazzi rinascimentali.
L'elemento più celebre del profilo della Laboral è la sua ciclopica torre campanaria alta centotrenta metri, l'edificio più alto delle Asturie e una delle torri in pietra più alte d'Europa, liberamente ispirata alla Giralda di Siviglia e al faro di Alessandria. Alla base della torre sorge la straordinaria Chiesa della Laboral, celebre per la più grande cupola ellittica in mattoni del mondo, che copre una luce di oltre quaranta metri senza pilastri intermedi grazie a un audace intreccio di nervature.
La struttura comprende inoltre un monumentale teatro di ispirazione ellenistica, il primo in Spagna provvisto di aria condizionata, arricchito da statue classicheggianti. Oggi convertita in un prestigioso polo per le arti sceniche, l'innovazione tecnologica e la vita universitaria, la Laboral incanta per la sua ampiezza monumentale.
Visitare la Laboral di Gijón offre un'esperienza straordinaria dove l'aspirazione classica e l'audacia ingegneristica hanno dato vita a un monumento unico nel nord della Spagna.
Per apprezzare al meglio la visita e cogliere appieno il fascino suggestivo del monumento, si consiglia vivamente di recarsi sul posto nelle prime ore del mattino o verso il tramonto, quando la luce calda valorizza i rilievi marmorei e l'atmosfera si fa più intima e silenziosa. Concedersi il tempo necessario per ammirare i dettagli decorativi e passeggiare tra i vicoli del quartiere storico circostante regala un'esperienza culturale ricca di emozioni indelebili.
Inoltre, vale la pena soffermarsi sui dettagli meno evidenti ma ricchi di fascino: dalle finiture lapidee alle iscrizioni storiche, ogni elemento racconta una pagina preziosa della cultura del tempo, regalando a chi osserva con calma una comprensione autentica e profonda del monumento.
La meticolosa conservazione del monumento permette di ammirare l'autenticità e lo splendore di epoche passate in una cornice architettonica eccezionale.
Ogni scorcio di questo straordinario complesso monumentale invita a riflettere sull'eredità duratura lasciata da generazioni di maestri, cronisti e governanti che ne hanno segnato la storia.
In definitiva, dedicare del tempo ad ammirare questa straordinaria architettura e a respirarne l'atmosfera suggestiva rappresenta una delle tappe culturali più indimenticabili del viaje.
Per completare la tua esperienza ed evitare code, non perdere i biglietti, le visite guidate e gli alloggi consigliati che abbiamo selezionato per te proprio qui sotto in questa guida culturale.